martedì 12 febbraio 2008

Il "Generale" scende in campo !!!

Ci voleva la quinta sconfitta in sei gare per "spingere" il "Generale" (così si è autodefinito) Zamparini a scendere in campo. La sua reazione forse è un pò tardiva, ma "meglio tardi che mai".
Io penso che per quello che guadagnano i calciatori, non dovrebbero essere neppure necessarie certe "lavate di scudi", soprattutto quando l'oggetto del contendere è l'impegno, che negli ultimi tempi è stato "assente ingiustificato"... Ma tant'è. Mister Guidolin "incassa" e ringrazia, sostenendo anche che il presidente ha fatto il "suo dovere". Ad ascoltare le parole di Guidolin, durante la conferenza stampa, è evidente anche una certa "insofferenza" nei confronti dei giornalisti presenti, rei probabilmente di alimentare una certa preoccupazione (comunque legittima) dei tifosi nei confronti della squadra. Quello che lascia perplessi è il constatare come personaggi che a Palermo sono venuti quasi per farci una "cortesia" e per vivacchiare alla giornata senza infamia e senza lode, da altre parti invece provano a fare i "fenomeni". Forse in fase di campagna acquisti si dovrebbe adottare la tecnica del "meglio prevenire che curare" ed essere certi che i calciatori che si vanno a trattare siano realmente convinti di venire al Palermo ad indossare una maglia che merita solo rispetto senza obbligare nessuno a farlo.

Adesso ci si aspetta una reazione, concreta, efficace, rabbiosa e che soprattutto dimostri che la voglia di combattere non sia del tutto morta e sepolta non foss'altro che per ripagare l'affetto dei tifosi che comunque sia, adorano i propri calciatori.

E' anche vero che spesso si diventa fatalisti e disfattisti, due atteggiamenti che certamente non aiutano a risollevarsi dalle difficoltà, soprattutto nei momenti in cui l'unica "ricetta" sarebbe quella di mantenere un ambiente compatto.

E allora forza ragazzi, ricominciamo a correre. Si può anche perdere ma solo dopo aver mostrato di aver dato tutto quanto è nelle proprie possibilità, sapete che i tifosi non vi abbandoneranno mai ed è per questo che non meritano "simili spettacoli".