martedì 22 aprile 2008

Quale domani?

E' vero, almeno per quanto mi riguarda, comincio a chiedermi seriamente "quale domani ?" Si innegabilmente si parla "solo" di calcio, ma è diventato sempre di più un "fenomeno sociale", quel "qualcosa" che è in gradi di aggregare ma anche di disgregare, di far sembrare bella una brutta giornata e viceversa, di farti sentire un leone per quasi una settimana, quando si vince e di farti stare male quasi una settimana quando si perde.
A Palermo il calcio è sempre stato un "fenomeno sociale" rilevante, ma da quando è arrivato Zamparini e da quando siamo approdati in serie A, qualcosa è cambiato. Da una parte, probabilmente si è presa coscienza di poter entrare a far parte stabilmente del cosiddetto calcio che conta, di avere l'importanza "calcistica" che merita quella che è la 5° città d'Italia. Dall'altra, si potrebbe dire che ci si è fatti "la bocca buona ed il palato fine…" e si comincia a "pretendere" di più, si cominciano a fare voli pindarici, non ci si "accontenta" più di una "banale" partecipazione alla Coppa Uefa, si parla di traguardi sempre più ambiziosi.
A tal proposito proprio stamattina, guardavo un programma tv dove si intervistavano alcuni tifosi ed uno di essi, alla domanda: "cosa pensa del futuro del Palermo ?" rispondeva : "Che debbo pensare… che dobbiamo fare di più…sempre le stesse cose…Coppa Uefa, Coppa Uefa, Coppa Uefa, Coppa Italia…. Ora dobbiamo pensare seriamente a una Champion's… ma Zamparini che fa ??"
Sembrano delle battute comiche invece non lo sono. A dire il vero, questo è un momento di "stallo"; la salvezza è stata raggiunta anche se non era certo questo l'obiettivo dichiarato ma, visto quanto è successo, ci può stare. Quello che però sta destabilizzando in un certo qual modo l'ambiente, sono proprio le recenti continue interviste di Zamparini. In questo momento non sembra di avere una squadra di calcio bensì uno "stand da mercatino", dove fanno bella mostra i talenti rosanero, con al collo il cartellino recante il prezzo, con Zamparini al centro che "abbannìa" la propria "mercanzìa". Amauri andrà via al 99,9999%,stesso dicasi per Barzagli, Zaccardo, Bresciano, Simplicio, Caserta e compagnia bella. Ma si parla solo di vendere !!! E' strano che trapelino solo le notizie riguardanti le vendite e non quelle che riguardano gli acquisti… per quelle, chissà perché, bisogna aspettare la fine del torneo. E' legittimo pertanto chiedersi quale sarà il futuro di questo Palermo. Che Zamparini voglia "sorprendere tutti" cercando di capitalizzare al massimo sui propri campioni per investire immediatamente per creare una formazione più competitiva? Oppure Zamparini sta cercando di mettere a frutto il proprio business rosanero, per realizzare quanto più possibile in attesa di "lasciare la mano"?
Questo campionato per i nostri colori è già terminato anche se bisogna giocare con dignità e sportività queste ultime 4 gare e quindi l'attenzione è spostata totalmente sull'argomento "calciomercato". La speranza di tutti i tifosi è quella ovviamente, di vedere rimpiazzare alcuni dei propri "campioni" con calciatori soprattutto motivati, che abbiano voglia di correre e sudare per questa meravigliosa maglia, che non chiedano dopo solo due giorni, direttamente o attraverso i propri procuratori, di "meritare una grande squadra", che si sentano orgogliosi di questa tifoseria e che vivano al meglio la nostra città.
Zamparini ha più volte ribadito, in questi giorni, di essere già "da tempo" al lavoro con il DS Rino Foschi e tutto l'entourage per formare una squadra ancora più competitiva, che possa guardare avanti con fiducia, che possa convincere quel gran numero di tifosi che manca all'appello rispetto all'entusiasmante primo anno, insomma di vincere e possibilmente convincere.
Non ci resta che..sperare