domenica 24 febbraio 2008

La paura fà....90 !!

E si perchè era appena scoccato il 90' quando Inzaghi prende d'infilata il disattento Barzagli, poco lesto a far scattare forse l'ultimo "fuori gioco" della serata.
Certo giocare al "Meazza" dovrà fare una certa impressione eppure i rosa stasera sembrava fossero davvero concentrati e convinti di far bene.

Guidolin schierava un ottimo 3-5-2 imbrigliando i "cervelli" del Milan e soprattutto Pirlo, che stasera a parte un paio di calci da fermo, non ha potuto far altro. Guana gli stava sempre alle "calcagna" e Migliaccio si faceva "sentire" con Kakà. Pato ben bloccato da un ottimo Biava, mentre Gilardino non ha impensierito più di tanto la difesa rosanero.


Era cominciata anche bene quando Bresciano in semi acrobazia e con una lieve ma determinante deviazione, metteva alle spalle di un esterrefatto Kalac il pallone dello 0-1, gelando il pubblico di fede rossonera.


Il Milan riparte rabbioso e schiaccia i nostri contro la propria area. Guidolin si sbraccia e si sgola tentando di far "salire" la squadra che però sembra non ascoltarlo. Un paio di punizioni pericolose di Pirlo e poi da un pallone spiovente di Oddo, Ambrosini in "estirada" mette alle spalle di Fontana, passando dietro ad un Cassani nell'occasione imbambolato.


Il Milan macina gioco ma non è quasi mai pericoloso, anzi per un pelo non si torna in vantaggio, quando Cavani si ritrova una improvvisa "autostrada" davanti e da fuori area lascia partire un destro che sorvola di poco la traversa di Kalac.


Al rientro dagli spogliatoi, probabilmente la mancanza di Kakà toglie un pò di estro al Milan, che non si rende quasi mai pericoloso e che non riesce più ad impensierire il Palermo, che di contro pare prendere coraggio e "ci prova". Negli utlimi secondi succede di tutto.


Attacca il Palermo e l'arbitro nega un evidentissimo rigore (per la verità già negato al Milan per un altrettanto evidentissimo fallo di mano di Migliaccio) e sul capovolgimento di fronte, Barzagli sbaglia il tempo del fuori gioco e consente ad Inzaghi di mettere in rete dal disco del rigore.


Abbiamo perso ancora una volta, ma stavolta è diverso, stavolta abbiamo lottato, siamo usciti dal campo come si dovrebbe uscire ad ogni sconfitta, ossia a "testa alta".


Mercoledì si torna in campo e si incontra un Empoli in piena salute e in piena striscia utile e ci vorrà la stesa concentrazione e la stessa volontà di stasera per provare ad averne ragione.


Forza Palermo Sempre.