sabato 19 gennaio 2008

"Il Palermo come La New Team: Amauri come Holly e Fontana come Benji??"


Vi ricordate del celebre cartone animato 'Holly e Benji'? Immagino di si, soprattutto per chi adorava il gioco del pallone è stato uno dei primi, dopo 'Soccer Boy', a far conoscere il mondo del calcio giovanile cosi come lo si immaginava nel Sol Levante. Allora ecco che per chi tifa rosanero, anche se i colori della New Team erano il bianco con la striscia blu, può venire in mente di fare un paragone tra una realtà come quella rosanero e una storia immaginaria come quella del cartone.

Sognando si potrebbero fare tantissimi paralleli per ruolo: Fontana è il nostro Benjii Price, saracinesca invalicabile e persona carismatica non priva di ripetuti infortuni. Poi di seguito Amauri diventerebbe Holiver Hutton, pur non essendo capitano ma comunque uomo simbolo dei rosanero e molto amato da altre squadre. Ricordate che lo stesso Holly sognava di giocare in Brasile e da grande lo si vede giocare nel Barcellona, altri simpatici parallelismi. Andiamo ai componenti più o meno conosciuti della rosa: Tom Becker potrebbe essere Miccoli, per il supporto come seconda punta in appoggio ad Holly (Amauri). Poi Paul Diamond legato al nostro Cavani sia come folta chioma che come atteggiamento polifunzionale in campo. Il secondo portiere Alan Crocker, anch’ egli spesso causa di molti gol e di prestazioni molto 'tristi', vicinissimo a Chicco Agliardi. Bob Denver, per stazza e poche parole, vicino al nostro Barzagli con Jil Taylor (Biava) a formare la coppia centrale. Poi le fasce di difesa con Chalie Custer (Pisano), purtroppo spesso superato, e Jack Morris (Zaccardo), convocato spesso anch'egli nella nazionale, a spingere da protagonista. Terminiamo il parallelo rosanero con i centrocampisti Paul Diamond, molto simile a Diana come ruolo e come somiglianza estetica, Ted Carter, un miscuglio tra Caserta e Simplicio, e per finire il randellatore di centrocampo Johnny Mason accostato a uno tra Guana e Migliaccio. Fuori dalla rosa dei titolari ci sono pero' Bruce Harper, accostabile per simpatia a Tedesco, anche per la grinta in campo, e Peter Colby (Guidolin) allenatore della New Team.


Passiamo agli avversari, con il temuto Mark Lenders della TOHO potrebbe essere Ibrahimovic con Danny Mello (Cambiasso) a supporto. In piu per gli interisti si aggiungerebbe anche Ed Warner(Julio Cesar), capace di incredibili parate, e il loro mister Jeff Tuner(Mancini), dispotico e arrivista. I gemelli Derrick potrebbero essere o i gemelli filippini (.. e come no?) o due gemelli del gol come Di Natale e Quagliarella che come numeri non sono da meno a parte la catapulta infernale. Julian Ross,che per carisma e modo di giocare all'interno della sua squadra, si avvicina tantissimo al Pupone Totti. Poi Philipp Callahan, il ribelle, molto simile a Cassano e di seguito: Ralph Petherson(Del Piero), Clifford Youma(Vieri), Teo Sellers(Peruzzi), Jorge Ramirez(Messi), Shneider(Ballack), Il portiere Dario Belli(Buffon), Bauer(Khan) e infine Francisco Santana (vicino per omonimia al nostro ex o simile a Raul per genere di giocatore).Passando al mondo extra calcistico, ci sono dei personaggi tipo Roberto Sedhino che potrebbe essere una via di mezzo tra lo scopritore di talenti (Foschi) e uno dei tanti procuratori - sul genere Oscar Damiani, visto che parla poco e quando parla va per Parabole - e i tifosi DOC, coi quali possiamo immedesimarci tutti, come Patty, innamorata di Holly, e Arthur Foster.


Ma la particolarità del cartone stava più che altro nel fatto che le partite sul campo non finivano mai 0 a 0 ma con almeno 6 gol totalizzati. Divertente scoprire che secondo i giapponesi il campo era in salita, visto che i giocatori e l'immagine scoprivano la porta avversaria solo dopo una lunghissima corsa o che questi adolescenti erano capaci di imprese che neanche un campione come Ronaldinho o Kakà potrebbero mai fare (la catapulta infernale dei gemelli Derrick, Ed Warner che per prendere una palla lontana saltava dal palo opposto, i tiri da centrocampo che alzavano l'erba, Lenders che con la palla buca le onde, le rovesciate di Holly a 30 metri l'altezza, il tiro a due di Tom e Holly unico esempio simile a fatti recenti compiuto con esito negativo da Rosina e Di Michele). In piu' tantissimo Fair Play, a parte Mark Lenders che usava termini contro gli avversari del tipo 'IO TI DISTRUGGERO’, HUTTON' e situazioni paradossali come per esempio adolescenti malati di cuore che giocavano comunque le partite e le terminavano rimanendo a dare ordini alla squadra come, nella fattispecie, Julian Ross. Le Partite che durano mesi e mesi e pubblico in visibilio per partite di ragazzi giapponesi under 14.


Diversamente dalla realtà attuale pero' questi stadi colorati e pieni di trombette, ci dovrebbero far riflette su come lo sport dovrebbe essere inteso veramente: senza scontri fra tifoserie né barriere tra pubblico e campo di gioco o dove non c'è traccia di polizia ma solo di gente di tutte le età che assiste ad una partita di calcio. Ma per vedere tutto ciò nel nostro Paese…e con il “sistema” calcio attuale, la strada sembra ancora troppo in “salita” mentre nel nostro cartoon in “salita” c’era solamente…il campo da gioco!!!




Tiberio Cantafia